1407 – 12-13 luglio 2014 – Lake to Lake

Sono le 6 di mattina di un 12 di luglio soleggiato quando suona la sveglia che mi dice: si parte per il Lake to Lake! Questo viaggio ha una storia un po’travagliata, doveva essere il viaggio di chiusura del 2013, poi quello di apertura del 2014 ma alla fine é andato a sostituire il classico giro sullo Stelvio di luglio. Le previsioni del tempo anche stavolta non sono confortanti (come ha fatto notare il Cic ieri sera) ma l’adrenalina é tanta e la voglia di partire anche quindi: pronti via!
Carico la moto, 7.30 sono da Riccardo, 7.45 dal Cic e 8.10 a Polesella dove ci aspettano gli altri partecipanti: il Maroz, Marco, Adriano e la new entry Federico con la sua Honda Nighthawk!
Guardandoli mentre Marco distribuisce le maglie che ha fatto fare per l’occasione vedo quella carica che contraddistingue sempre questi eventi sottolineata da quegli occhi allegri da italiani in gita e mi convinco che sole, pioggia o neve sarà comunque un successo!

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Tutti schierati!


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Ci accompagnano anche: la China-Pro...

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...e la Hulk!

Prendo l’iniziativa e lancio un “Partiamo?”, non occorre dirlo due volte che son tutti già in sella: si parte!
Questa volta con grande sorpresa di tutti, soprattutto di Adriano che sa della mia avversione per le strade a scorrimento veloce, decido di prendere l’autostrada fino a Portogruaro per evitare il traffico dei vacanzieri che si dirigono sulla riviera veneta il sabato mattina; entrato a Villamarzana a Padova son già annoiato e mezzo addormentato, il navigatore mi dice che ci son ancora circa 110 km di autostrada e realizzo che non ce la farò mai! Fortunatamente Autostrade per l’Italia mi viene in aiuto con dei lavori che ci costringono in coda a 70 all’ora tra camion ed automobilisti del weekend, prendo di nuovo l’iniziativa e faccio la prima deviazione al programma uscendo a Noventa per proseguire per statali e provinciali.

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Yawn… Buongiorno, colazione?

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Briefing per la pianificazione del percorso ovvero: fermati al prossimo bar!

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Bosso, i suoi crackers e l’anziano tecnologico!

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Dopo 10 min tutti di nuovo fermi! Non c’é solo il Bosso che deve far merenda!

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Briefing col Capo e poi al verde scatenate l'inferno!

Si riparte per una strada diritta che regalerebbe poche emozioni se non sbagliassi ogni tanto uscita a qualche rotonda. Finalmente dopo Portogruaro almeno il paesaggio piano piano migliora finché non arriviamo dopo Udine in cui finalmente si vede un panorama che ci da delle speranze. Anche la strada inizia a diventare più divertente ma é già il momento di fermarsi nei pressi di Gemona all’Agriturismo Coleto dove ci gustiamo i succulenti manicaretti ad un prezzo ridicolo: la giornata sta volgendo al meglio!

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L'arrivo


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Aggiornamenti in tempo reale


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Federico da l'esempio


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...e subito lo si segue!


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Non c'é solo pesto


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Il frico


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La volete una fettina di salame al cioccolato? Si ma proprio un pezzettino tagliato fine!


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E due nuovi amici friulani! C'é posto sulla Rocket?


Durante il nostro pranzo scambiano due chiacchiere coi proprietari del locale che ci danno un percorso alternativo e più divertente, si imposta il navigatore e via. A pochi km c’è il lago di Cavazzo con la sua acqua blu, il luogo é carino ma non ci fermiamo limitandoci a girarci intorno con le moto. Si riparte e finalmente a Moggio prendiamo la deviazione suggeritaci al ristorante, la strada é carina ma l’asfalto non é buono quindi tante curve da fare lente ma almeno abbiamo la possibilità di provare le cam.
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Il Maroz armeggia col supporto...


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...installazione sulla Honda! Vibrerà più o meno che sulla Ducati?


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Sì prova il feeling con la moto mentre un passante controlla i lavori


Pian piano arriviamo al Tarvisio e appena passato il confine con la Slovenia tutto diventa più a dimensione di moto: strade più divertenti, panorami che ti spingono curioso a cercare il panorama successivo dietro la prossima curva…e un bel temporale che ci precede lasciando strade bagnatissime ma senza farci prendere nemmeno una goccia! Presto raggiungiamo Bled e l’hotel, le moto ahimè devono rimanere fuori ma qualcuno installa un antifurto intelligente. Una volta entrati mettono subito in chiaro che non parlano italiano (che essendo a pochi km dal confine ed avendo la clientela quasi interamente italiana non mi sembra una gran mossa) e nonostante io abbia prenotato camere doppie con letti singoli ci troviamo i letti matrimoniali (certo Riccardo ed Adriano ci sono abituati ma gli altri no)… iniziamo bene!
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Sosta al Tarvisio


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Noi non possiamo entrare 😦


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La notte non si preannuncia delle migliori...


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...ma subito l'arma ci mette una pezza!


La sera piove forte e non solo non si riesce ad andare in centro a Bled ma neppure alla festa dei pompieri a pochi metri quindi optiamo per una tranquilla cena in hotel. Il cibo non é granché, se poi aggiungiamo che nonostante sia un 4 stelle si cena self service abbiamo detto tutto! Non ci resta altro che fare una passeggiata digestiva finché non ricomincia a piovere per poi rincasare a guardare un po’di tv e andare a letto presto visto che domani ci aspettano altri 400 km circa.
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Ammetto che qui c'é poco da fare, ma questa é disperazione!


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Un po'di statistiche del primo giorno


Il mattino seguente, dopo una notte di pioggia, l’aria é frizzante e, dopo una colazione che somiglia tanto alla cena della sera precedente per quanto ti lascia il senso di insoddisfazione, si caricano le moto, si indossa l’antipioggia e si riparte. 5 minuti e siamo subito fermi, il lago di Bled offre un panorama mozzafiato che non ti premete di andartene senza un po’di foto.
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Scorci dal lago di Bled


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Pronto per la prossima tappa? Io alle 6.00 devo essere a casa! 🙂


Si riparte lungo una strada scorrevole che ci porta velocemente a Stara Fužina e il suo meraviglioso lago che ci fa dimenticare in fretta anche il lago di Bled: spiaggetta con papere e pescetti, ponticello pedonale sul lago, chiesetta nelle vicinanze, passeggiata attorno al lago e locali carini che si affacciano sull’acqua qui merita ben di più di una misera ora di pausa e a saperlo ci saremmo fermati qui per la notte.
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Il panorama del lago di Stara Fužna


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Il pesce a riva...


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...la papera...


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...la spiaggetta...


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...e i motociclisti cattivi che incedono!


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Per accorgersi poi di essersi presi troppo sul serio!!!


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Mentre qualcuno disperato fa navistop!


La strada che ci porta dal lago a Nova Gorica é un susseguirsi di emozioni, anche se all’inizio ce la facciamo sotto una pioggia battente piano piano il tempo migliora e gli ultimi km diventano velocissimi in un tracciato ricco di panorami con un asfalto impeccabile che ci spinge a dar sfogo ai cavalli finora tenuti fin troppo imbrigliati.
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Il gruppo si scatena...


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La Rocket fa strada...


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...ma sono i più piccoli a far scuola!


Passiamo il confine ed é ora di pranzo, la sosta prevista a Grado deve essere anticipata a Gorizia ma il ristorante Al Chiostro non ci fa pentire della scelta anzi lo consigliamo caldamente a chi passa di li!
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La merenda di Federico, altro che i creckers del Bosso!


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Arrivo Al Chiostro


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Con delle facce così secondo voi potevano dirci che non c'era posto?


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Infatti arrivano i viveri!


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...ancora...


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...e ancora!


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Secondo voi ne é rimasto?


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I più piccoli fanno fatica a tenere il passo...


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Mentre qualcuno viene punito dall'anziano (notate il Bosso e Ricky che si tengono la nuca e il Capo che riposa con aria severa e soddisfatta)


Si riparte verso casa, passaggio per Grado talmente sconvolti da non avere neanche il buonsenso di accendere le cam o fermarci per una foto, e vi assicuro che é uno dei luoghi più belli del viaggio. La strada ricavata dal mare é una delle sensazioni più belle che un motociclista possa provare: sembra di camminare sulle acque!
Alle 20 siamo a Rovigo. La gita é finita. Certo non é stato un percorso da 5 stelle, un po’per il tempo, un po’per le strade del primo giorno ma alla fine ci siamo fatti un weekend in compagnia a zonzo con le moto ed é questo che ci piace!
Come al solito ringraziamo chi a casa pazientemente ci permette di andare e sopporta tutte le nostre iniziative e spese strampalate alla ricerca del giocattolo perfetto per il viaggio, ma d’altra parte la differenza tra uomo e bambino non sta forse nel costo dei suoi giocattoli?
Buona strada a tutti!

Bosso

Ah dimenticavo come sempre vi allego il nostro itinerario comprese le deviazioni. Lo faccio partire da Noventa perché prima era tutta autostrada.

C&R Lake to Lake

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Tranquillo Cic mancano ancora 250 km a casa!


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Statistiche secondo giorno


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Statistiche viaggio


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Statistiche ore 21 a casa dal Bosso: secondo voi da 2 pezzi a 0 quanto ci ho messo?

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3 pensieri su “1407 – 12-13 luglio 2014 – Lake to Lake

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