Gentleman’s Ride

Dopo settimane in cui Google mi propone scaramucce verbali e non tra Marquez e Rossi per i fatti del GP di Argentina, oggi trovo questa foto.

Per i non addetti ai lavori, o chi semplicemente come me non riesce a vedere i canali Mediaset, quel signore che guida una Kawasaki si chiama Jonathan Rea anche detto il Cannibale: uno che negli ultimi anni ha vinto tutto in SBK (credo manchi solo la lotteria dei meccanici sul suo palmares), uno che non deve più dimostrare nulla tanto che la federazione ha persino introdotto una nuova regola che prevede l’abbassamento del numero di giri del motore per limitarne lo strapotere.

Il signore seduto sul sellino é Marco Melandri, pilota che ha corso ovunque con risultati altalenanti e dichiarazioni più o meno azzeccate (per usare un eufemismo).

Bene, quest’anno Melandri corre con Ducati e nei test di Brno cade (anche abbastanza rovinosamente), il buon Jhonathan Rea si ferma lo raccoglie e lo porta fino ai box entrando così in quel ristretto club di gentleman che han fatto lo stesso gesto.

Sotto una galleria tanto per ricordarli visto che é un gesto di altri tempi:

Petrucci riaccompagna ai box Iannone

Pascal Wehrlein riporta ai box Sebastian Vettel

Alonso accompagna Webber

Lo storico passaggio di Mansell a Senna nel 1991

Se non é un augurio di una buona strada questo!

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Motoincontro Autotech – il sopralluogo

ATTENZIONE leggi qui

Video sopralluogo

Come dicevo nell’articolo Happy ride year in previsione del Motoincontro Autotech 2018 ieri mattina sopralluogo del percorso.

Giovedì mattina l’anziano se ne esce con un messaggio il cui significato era più o meno: sabato mattina ore 10 all’Enercoop e giretto in moto! Io aderisco immediatamente e ieri mattina alle 10 mi presento sul luogo del misfatto per scoprire che é in programma il sopralluogo del percorso del Motoincontro, benzina e via!

Purtroppo ben presto scopro che il pomeriggio precedente passato a scavare buchi con il badile per il cortile di casa non mi ha lasciato indifferente, cosa che comunque volge a nostro vantaggio in quanto i frequenti stop ci permettono di simulare i rallentamenti da gruppo che ci saranno il 5 maggio.

Imboccata la strada verso Molinella ci si dirige poi verso Budrio e lo chalet della Raticosa. Di lì l’anziano mi mostra una nuova strada veramente fantastica in cui già stiamo programmando qualche ripresa con tutti gli ammennicoli tecnologici di cui Marco ed io ci stiamo circondando negli ultimi mesi. Fra verde e bei panorami raggiungiamo ben presto Castel del Rio e Passo della Sambuca per poi scendere verso il rifugio della Colla dove ci fermiamo per un panino ed ammirare alcune moto tra cui una fantastica V4 S!

Passo del Muraglione é la tappa successiva dove ci fermiamo a respirare quell’aria che lo accomuna con la Raticosa ed il Mugello. Rinfrancati si scende verso Forlì e Ravenna per poi arrivare a casa stanchi ma convinti che, se il tempo tiene, il 5 sarà un’altra giornata da ricordare!

Buona strada e vi aspettiamo il 5! L’anziano sta studiando pure le magliette!

Foto artistiche dell’Anziano

Happy ride year!

Video Youtube

Come di tradizione, sarà l’età o gli impegni che aumentano, ma l’apertura di stagione si sposta sempre più avanti.

Nello specifico quest’anno ci sono: moto richiamate a febbraio che ad aprile non si sono ancora presentate in strada, gente che ha sostituito la moto con l’aspirapolvere e qualcuno che si ammala e deve stare al calduccio… al tutto aggiungi un inverno che non voleva finire ed eccoci che la stagione parte più veloce del blog!

L’anziano ed io ci siamo trovati già sabato scorso per un primo giretto nella sacca di Scardovari mentre ieri abbiamo testato il percorso per il motoincontro Autotech.

Ma andiamo con ordine, sabato 7 aprile, mentre il Maroz era allegramente a spolverare col suo aspirapolvere deluxe, l’anziano ed io ci troviamo a Jolanda per un giretto nel Delta del Po. Partenza, strade basse fino a Codigoro e Abbazia di Pomposa poi via verso Goro e Gorino dove attraversiamo il nostro primo ponte di barche che ci porta sull’isola del Bacucco. Lì il mondo ha altri ritmi ed il bigliettaio, che fa solamente un biglietto alla volta e per ognuno rientra per prendere scontrino e resto, mette subito in chiaro al gruppo di milanesi in moto che ci precede che non c’é fretta. Pagato anche il nostro biglietto con tutta la calma del caso si procede con panorami mozzafiato fino al prossimo ponte di barche che ci porta alla sacca di Scardovari con secondo teatrino per il biglietto e per i milanesi che poi ci superano nervosi sul ponte a forte velocità in barba alle indicazioni di procedere a passo d’uomo (mi sa che avessero un apericena o un evento nel loft che li aspettava… lo scopriremo nella prossima puntata di NONSOLOMODA). Con un paio di soste al Marina ’70 e di fronte ai casolari dei pescatori arriviamo in fretta a Porto Barricata per poi dirigerci verso Porto Tolle e passare a Pila e Boccasette da dove, superato l’ennesimo ponte di barche stavolta non a pagamento, si raggiunge tramite un piccolo sterrato la strada in laguna che ci porta a Porto Levante. Con il sole che tramonta sulla darsena qui ci concediamo un aperitivo a suggellare l’inizio della nuova stagione in moto!

Buona strada e buon 2018!

…mentre il Maroz cavalca il mezzo ufficiale 2018